Posted by: ciuri on: Dicembre 1, 2008
Succede che la vittima possa arrivare a giustificare il proprio carnefice; talvolta anche che la vittima se ne innamori.
No, non è un film con Van Damme dove il muscoloso rapitore seduce la giovane prigioniera (possibilmente bionda e super sexy) e alla fine, dopo scene di auto che saltano in aria con clamorosi fuochi d’artificio al contorno e sparatorie durante una fuga mozzafiato che vi fa restare proprio così -> :O, il concetto stesso di bene e male viene stravolto col rapitore che diventa il buono e la sexy-vittima che diventa il suo leale braccio destro brandendo lei stessa una colt contro i cattivi inseguitori.
Trattasi, invece, della nostra benamata icsquilina “albanese” ritrovatasi, dopo una sera passata a discutere lungamente col suo carnefice, in una roulotte ’70style sparata a tutta birra verso lande desolate etnee. Poco male, d’altronde, visto i risvolti dai tanti apostrofi rosa ( quand’è che si spara il colpo della rosa quello?? ).
Cosa ancora più commovente invece, e che mi tocca in maniera quasi personale, è il fatto di come la mia odiata-amata città e dintorni abbiamo fatto da sfondo a questa due giorni di passione, a come tale terra possa unire due persone da intenti tanto diversi ma che per forza di cose si sono via via andati ad incocciare.
*__*
(Scusate per la personale piega edulcorata del post, ma il racconto lo richiedeva).
Ecco tutto qui, avevo solo l’innocente bisogno di esprimere il personale parere sull’accaduto e dire “che non tutti i mali vengono per nuocere” oppure che “l’amore trionfa sempre” o ancora “è bene tutto quel che finisce bene” e via discorrendo su tante altre frasi fatte che tante anime, già prima di me, si sono prodigate a formulare.